Descrizione:
Elegantissima Collana in CORALLO ROSSO, Artigianale da mani esperte
Colore: Placcata Oro
Lunghezza Collana : 48 cm
Piccoli coralli di circa 0,2 cm
Il corallo sardo di Alghero è una varietà pregiata di Corallium rubrum, noto per la sua intensa colorazione rosso rubino, la compattezza e la fitta ramificazione. Questo prezioso materiale cresce nelle profondità del Golfo di Alghero e identifica l'intera città, tanto da essere chiamato "oro rosso". La sua estrazione è altamente regolamentata per garantirne la sostenibilità, e la lavorazione artigianale da parte degli orafi locali lo trasforma in gioielli unici e rinomati in tutto il mondo.
Caratteristiche principali
- Colore: Il colore è la sua caratteristica più distintiva, un rosso intenso e vibrante che può variare dal rosa pallido al rosso scuro, anche all'interno della stessa colonia.
- Compattezza: La lenta crescita del corallo nel Golfo di Alghero gli conferisce una struttura compatta e omogenea, che lo rende resistente e ideale per l'intaglio e la lavorazione.
- Forma: Si presenta come un piccolo scheletro di carbonato di calcio, che i polipi costruiscono e che forma colonie con l'aspetto di fitte ramificazioni.
- Origine: Cresce nelle profondità marine del Golfo di Alghero, in particolare in aree con specifiche condizioni di acqua e illuminazione.
Importanza e tradizione
- Simbolo della città: Il corallo è talmente legato ad Alghero che identifica la città, chiamata anche la "Riviera del Corallo", e compare persino nel suo stemma.
- Tradizione artigianale: La lavorazione del corallo ha una tradizione millenaria ad Alghero, con artigiani che lo intagliano e lo incastonano in gioielli di grande pregio.
- Valore economico: La sua rarità, qualità e la maestria degli artigiani ne fanno un materiale prezioso e ricercato, con collane e gioielli che possono raggiungere cifre esorbitanti.
Regolamentazione e pesca sostenibile
- Pesca controllata: L'estrazione del corallo è rigidamente controllata e limitata: solo 12 sommozzatori autorizzati possono pescarlo tra maggio e ottobre, con un limite giornaliero.
- Profondità minima: È vietato pescare il corallo da 0 a 80 metri di profondità per garantirne la rigenerazione.
- Attrezzi sostenibili: La pesca avviene con una piccozza e non più con l'antico e dannoso "ingegno", uno strumento che strappava i rami dagli scogli.
Lavorazione
- Tecniche: Dopo la pesca, i rami vengono lavorati con tecniche di taglio, incisione e liscio, utilizzando lime, seghetti e mole.
- Materiali abbinati: Il corallo di Alghero è spesso abbinato con l'oro, ma anche con perle, diamanti e altri brillanti per creare gioielli unici.
- Museo del Corallo: Per celebrare questa tradizione, Alghero ospita anche il Museo del Corallo, dove ammirare splendidi manufatti e conoscere l'arte orafa.