| Misura Fede |
Descrizione:
Elegante e raffinata, questa fede sarda sottile in filigrana rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’artigianato tradizionale della Sardegna. La lavorazione a filigrana fine, realizzata con piccoli dettagli a grani, dona all’anello una texture delicata e luminosa, capace di esaltare la semplicità con un tocco di grande classe.
Il design sottile la rende perfetta per essere indossata ogni giorno, sia da sola per uno stile minimal ed elegante, sia abbinata ad altri anelli per un effetto più moderno e ricercato. Disponibile in diverse finiture – argento, dorato, rodiato e nero – si adatta facilmente a ogni gusto e occasione.
Simbolo di unione, tradizione e continuità, la fede sarda è un gioiello senza tempo, ideale come regalo significativo o come anello da portare sempre con sé.
Scegli la misura più adatta seguendo le istruzioni:
1. Avvolgi uno spago intorno alla base del dito in modo che si adatti perfettamente alle sue dimensioni.
2. Con una penna, indica il punto in cui le estremità dello spago si uniscono.
3. Distendi lo spago su una superficie piana e misurane la lunghezza in millimetri. Questo numero è la circonferenza del tuo dito.
4. Se hai invece già a disposizione un anello che si infila perfettamente nel dito su cui vuoi indossare quello nuovo, usando il righello od il metro, misura i punti più ampi all’interno dell’anello da lato a lato. Hai ottenuto così il diametro.
5. Ora, utilizzando la tabella, individua la misura corrispondente alla tua circonferenza od al tuo diametro.
La fede sarda è formata da piccole sfere che hanno un enorme significato: simboleggiano i chicchi di grano che racchiudono in sé il significato di prosperità, ricchezza e fertilità. Il gioiello ha una storia molto affascinante ed anticamente veniva tramandato da madre in figlia; solitamente il tanto atteso passaggio avveniva per le grandi occasioni, come il matrimonio o la nascita di un figlio. Così l’unico e prezioso anello rimaneva nella medesima famiglia per secoli, seguendo il ricambio delle generazioni. Vi era, inoltre, l’usanza d’indossarlo solo all’anulare sinistro, poiché proprio in questo punto passa la vena dell’amore (vena amoris), ovvero quella che arriva al cuore, trasportando il sangue, l’ossigeno, la vita.