Materiale: Legno
Dimensioni:
Altezza 26 cm
Larga 15
profondita' 4 cm
colore Nero
Lavorazione: Artigianale in Sardegna
L’origine di questa maschera risale ai riti apotropaici delle antiche civiltà del Mediterraneo. La teoria oggi più accreditata è, infatti, quella di un rito in onore del dio Dioniso, che ogni anno rinasce a primavera, risvegliando la terra e la vegetazione, la cui propiziazione era indispensabile per ottenere piogge e raccolti abbondanti. Ma le caratteristiche del carnevale ottanese conducono anche al cosiddetto “culto del bove”, praticato sin dall’età neolitica in tutte le società agropastorali del Mediterraneo antico, dove il toro era simbolo di forza, vitalità, fertilità. Il rito avrebbe una funzione apotropaica, praticato per proteggersi dagli spiriti maligni e propiziare la fertilità degli armenti.